Una sintesi delle misure più rilevanti introdotte per il 2026.
Obiettivo
Il decreto definisce criteri e modalità per concedere agevolazioni finanziarie nel settore turistico, con focus su destagionalizzazione, digitalizzazione e sostenibilità (ESG).
Spese ammissibili
Efficientamento energetico, energie rinnovabili, ristrutturazioni finalizzate all’efficientamento energetico, digitalizzazione, infrastrutture sostenibili:
- efficienza energetica: coibentazione, sostituzione infissi, pareti ventilate, giardini verticali, caldaie a condensazione, sistemi di climatizzazione intelligente; etc
- tutela ambientale: impianti fotovoltaici, solari termici, sistemi di stoccaggio energia (autoconsumo), recupero acque piovane; etc
- digitalizzazione: cablaggio strutturato, infrastrutture per IA, domotica e automazione degli edifici; etc
- riqualificazione: piscine, centri wellness, centri congressi e strutture per l’accessibilità;
- soft assets: programmi informatici, brevetti e licenze legati alle finalità del decreto.
Importo progetti: minimo 1 milione €, massimo 15 milioni €.
Agevolazioni
Contributi a fondo perduto fino al 30% e finanziamenti agevolati, fino al 100% delle spese ammissibili.
Erogazione
Anticipo iniziale con fideiussione, stati avanzamento lavori, saldo finale.
Beneficiari
- Imprese del settore turistico (alloggio, ristorazione, servizi turistici e attività ricreative).
- Imprese italiane con almeno 3 anni di attività in uno dei codici Ateco della tabella:
Clausola di esclusione di responsabilità
Il presente documento di sintesi ha finalità illustrativa ed esemplificativa. HSL Advisors s.r.l. STP non assume alcuna responsabilità per quanto riguarda il contenuto della scheda di sintesi e ricorda che fa fede, per una visione integrale ed esaustiva, unicamente la normativa di riferimento.

